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01 aprile 2013

Dell'Italia di oggi

"In questa triste Germania del tardo Cinquecento e del primo Seicento non nacque alcuna figura di grande rilievo. La vita intellettuale del paese era stagnante e il comune livello della morale e dei costumi era brutalmente basso. I viaggiatori stranieri in Germania erano colpiti da una sola cosa: la golosità e l'intemperanza rivoltante degli abitanti. I tedeschi, o almeno i piú prosperi di essi, mangiavano e bevevano piú di ogni altro popolo d'Europa ed erano estremamente orgogliosi di questo fatto. In questo particolare momento della storia, non avevano altro di cui essere orgogliosi."

Aldous Huxley, L'eminenza grigia, Arnoldo Mondadori Editore, stampato a Verona nel 1966.
Traduttore non indicato

06 novembre 2012

Letture

Da poco ho letto The turn of the screw di Henry James e ora sto leggendo Lady Chatterley's Lover di David H. Lawrence.
Henry James é artefice di una macchina narrativa mirabile, di ingranaggi perfetti, di meccanismi articolati, complessi eppure fluidissimi; c'é da rimanere a bocca aperta davanti a tanto nitore e tanta nobiltá. Non so immaginare quanto lavoro e quanta cura ci siano dietro le superfici levigate e tornite con garbo dei suoi periodi.
David H. Lawrence invece é meno continuo, si concede alti e bassi narrativi; si interessa meno alla storia come ordigno e piú alla precisione e alla ricchezza della lingua: la sua unitá di misura é la parola esatta. Usa un Inglese cosí esatto che sembra Tedesco.
James mette per iscritto una storia giá preesistente, non deve fare altro che preoccuparsi della perfezione formale del suo stile; Lawrence la storia e i personaggi te li sbozza e scolpisce in diretta.
Se vogliamo fare un paragone pittorico, James dipinge su tavola con i colori a olio, mentre Lawrence é un incisore di acqueforti.